Claudio Rizzo nuovo direttore tecnico

Il Monviso Sporting Club riparte da un giovane coach per rifondare la scuola tennis che, nei giovani e nella loro crescita, vede il proprio cardine. E’ Claudio Rizzo, torinese che frequenta da molti anni il circuito internazionale e che è nato come atleta proprio nel club di corso Canonico Allamano, quando aveva soli 9 anni. Molte le esperienze professionali maturate da Claudio Rizzo nell’ambito dell’agonismo e dell’insegnamento: in Spagna come giocatore (figura che ha ricoperto fino al 2009) presso l’Accademia catalana di Sanchez e Casal, dove è stato seguito da Antonio Hernandez e Angel Gimenez, nel 2001 ha fatto parte del Team di Tonino Zugarelli che lo ha seguito personalmente e a fianco di Potito Starace, Francesco Aldi e Giancarlo Petrazzuolo. Risale al 2003 il suo rientro a Torino dove ha proseguito l’attività agonistica prima di intraprendere il percorso di insegnante, formatore e coach: istruttore FIT di 1° grado dal 2003, di 2° grado dal 2006 e Maestro Nazionale dal 2010. In veste di coach annovera esperienze co il giovane figlio d’arte  Julian Ocleppo e da  settembre del 2014 un’esperienza in terra elvetica, a Lugano, con Gabriele Moghini che ha introdotto nel circuito professionistico. Ora la nuova sfida, la Direzione Tecnica dell’ACE TENNIS ACADEMY presso il Monviso Sporting Club, una sorta di ritorno alla casa madre. Motivante e suggestiva per entrambi.

Le dichiarazioni: Fabio Ponzano
“Conosco Claudio da molto tempo – sottolinea Fabio Ponzano, Direttore Generale di ACE TENNIS ACADEMY e responsabile del settore Tennis del Monviso Sporting Club – e nel dialogo costante di questo ultimo periodo abbiamo trovato fin da subito la condivisione del progetto. Un’unione di intenti che mi fa guardare con fiducia al futuro della nostra scuola tennis. Questa è la prima delle tante novità che presenteremo nei prossimi mesi. Non saremo mai banali e proporremo un nuovo metodo d’insegnamento, sull’esperienza del modello sviluppato nelle ultime stagioni presso l’Ace Tennis Center. Il principale obiettivo è formare dei giovani tennisti in grado di esprimere il meglio del proprio potenziale. Pertanto partire dalla base (6-7-8 anni) e portarli all’agonismo senza esasperazioni intermedie ma con le armi necessarie a poter affrontare questo difficile percorso. Ricordiamo che il tennis, anche in ragione del periodo epocale che stiamo attraversando, rappresenta uno degli sport più sicuri per le modalità di gioco e le distanze naturali che lo caratterizzano. Il Monviso Sporting Club tornerà ad essere un centro di riferimento e non solo cittadino anche per quanto concerne la Scuola Tennis. Innovazione sarà la parola chiave, differenziandoci rispetto alle altre proposte classiche. Sarà sviluppato anche il settore dedicato agli agonisti senior desiderosi di migliorare il proprio livello di gioco, da qualsivoglia base partano. Un lavoro, il nostro, capillare in tutti i settori che si avvarrà di uno staff completo e all’avanguardia sotto tutti gli aspetti”.

Le dichiarazioni: Claudio Rizzo
Sfida dalle grandi suggestioni per Claudio Rizzo: “Sono legato anche affettivamente a questo club – nel quale ho iniziato a giocare da ragazzino. Con la passione e le competenze siamo intenzionati a fare la differenza. Vogliamo riportare il circolo al posto che gli compete per storia, tradizione e capacità di innovare. Sono consapevole delle responsabilità derivanti dal mio nuovo incarico e pronto ad assumerle in toto, certo della bontà del progetto e motivato a svilupparlo sempre più, partendo dalla base ed utilizzando le conoscenze acquisite nel tennis di vertice”.

Il via ufficiale il 1 giugno
Dal 1 giugno Claudio Rizzo avrà l’investitura ufficiale quale Direttore Tecnico (uno dei più giovani nella storia ultracinquantennale della struttura fondata nel lontano 1968) del Monviso Sporting Club e non vede l’ora di iniziare, affiancato dalla passione e dalla professionalità di chi continua a credere nei progetti innovativi in un mondo spesso statico e preimpostato. La fiducia è d’obbligo e in ogni caso entrambi sono pronti a guadagnarla sul campo. Le novità in materia sono solo all’inizio.

di Roberto Bertellino

Comments / 0 comments